Spia Usa inguaia Alberto di Monaco
Posted on : 25-10-2009 | By : admin-filippoantonello | In : Cronaca, Dal Mondo
0
Faceva controllare tutti ma non pagava
Di chi potersi fidare? Era la domanda a cui il principe Alberto di Monaco voleva trovare risposta e per questo avrebbe assunto una spia. Ma proprio lo 007 americano Robert Eringer, secondo il settimanale Sunday Times, ha messo nei guai il monarca. La spia ha portato in tribunale il principe perché non gli avrebbe pagato 360mila dollari di compenso e per interruzione di contratto.
Il Sunday Times ha preso visione di una copia dei fascicoli e scrive che ne emergono alcuni dei “segreti più imbarazzanti” del principe. Eringer, scrittore di fantascienza ed ex giornalista oltre che ex agente dell’Fbi, ha le prove – sotto forma di busta paga – di aver lavorato come spione numero uno per Alberto fra il 2002 e il 2007.
Nel 2005, quando il timido “scapolo d’oro” stava prendendo il timone dopo la morte dei padre Ranieri, convocò Eringer e gli chiese di indagare su certe persone sospettate di riciclaggio di denaro sporco. Ma anche di varare una nuova operazione, che Eringer chiamò “Segugio”. Si trattava di scoprire chi nell’entourage reale forniva alla stampa gossip di qualità sui Grimaldi.
Più in là, sostiene Eringer, Alberto cominciò a chiedergli anche di scoprire che cosa dicevano dietro le sue spalle i suoi “amici”. Tanto che l’americano assoldò un attore perchè si fingesse un biografo non autorizzato del principe alla caccia di succosi dettagli della vita di palazzo.
E le indagini diedero frutti. Su mafiosi e assassini russi e su magnati britannici, su Mark Thatcher, figlio dell’ex premier di Londra. Secondo il Times, Eringer divenne famoso fra i servizi di tutto il mondo. I costi di alcune missioni erano addirittura sostenuti dalla Cia; il principe avrebbe detto “Che i francesi non lo sappiano”. Eringer si trovò invischiato anche nei negoziati con la ragazzina californiana Jazmin, che più in là Alberto riconobbe come figlia ma che inizialmente non voleva nemmeno vedere. Alberto aveva già riconosciuto Alexandre Costa, figlio di una hostess togolese.
Segue l’imbarazzo del principe e il video porno
(fonte TgCom)

Post Footer automatically generated by Add Post Footer Plugin for wordpress.



