A Cena con Simenon e il Commissario Maigret
by Maigret on Nov.30, 2009, under Stampa
Questo gustosissimo trattato ci presenta i due personaggi, Simenon e Maigret, alle prese con il cibo.
Ad una serie di ricette che sono ricostruite attraverso i piatti dell’infanzia di Simenon ed i menu dei bistrot di Parigi degli anni 50, vengono accostati i commenti di Maigret ai piatti che lui stesso gusta nei bar di Parigi, o che sua moglie amorevolmente prepara.
Ad accompagnare questo ameno percorso gastronomico, un racconto scritto dall’autore à la maniére de Simenon e le foto dei luoghi ove il commissario amava andare a passeggiare, a rifugiarsi ed a riflettere.
A cena con Simenon: Voici une baguette! Voilà le fromage!
“E Maigret guardava la carne rosa del cosciotto, quel che restava dell’insalata profumata. Era veramente appetitoso…
Aveva fame. E c’era quel cosciotto gustoso a qualche centimetro dalle sue narici. Due pezzetti tagliati restavano sul piatto. Ne prese uno con le dita e lo mangiò, sempre parlando come se fosse stato, anche lui, uno di casa”-da Maigret al Liberty Bar
Robert J. Courtine, insigne gastronomo di fama internazionale, ci offre uno spaccato della Francia degli anni 50 attraverso la figura dell’amato commissario Maigret… a tavola.
Georges Simenon, di padre vallone e madre fiamminga, durante l’infanzia ebbe modo di apprezzare entrambe le facce culinarie della sua terra di origine. Crebbe con una netta preferenza per la cucina casalinga, fatta di ingredienti semplici e genuini. Fu un amante delle cozze, delle patate fritte e della torta di riso, piatti che in Belgio sono popolari quanto la pizza in Italia. Comunque, non disdegnava ricette più sofisticate come il flan ed il fegato lardellato, di eredità fiamminga.
Dalla realtà alla finzione letteraria: Maigret divideva le sue preferenze tra la cucina della moglie che lo accoglieva con meravigliosi profumi ad ogni ritorno a casa e i piatti dei bar e dei bistrot parigini.
Piacevolissima la prefazione di Simenon, che è amico dell’autore.


